La vitamina D è prodotta dal nostro organismo per effetto della luce solare sulla pelle. Le principali fonti alimentari di vitamina D sono : la vitamina D2 (ergocalciferolo) e la vitamina D3 (colecalciferolo).
La vitamina D2, quella più spesso aggiunta al latte e agli altri alimenti, è la forma usata più di frequente negli [1] integratori alimentari. Le fonti naturali di vitamina D sono: l’olio di fegato di merluzzo, il pesce (sgombro, salmone, aringa etc), il burro, il tuorlo d’uovo, mentre tra i vegetali ci sono le verdure a foglia verde scura.
Gli effetti benefici della [2] vitamina D è la sua capacità di stimolare l’assorbimento del calcio. L’uso principale della vitamina D è la prevenzione della carenza di vitamina D che potrebbe verificarsi in persone che seguono una dieta vegetariana integrale (le fonti alimentari sono tutte di origine animale).
Sono soggetti a rischio di carenza di vitamina D anche i lavoratori dei turni notturni, le persone di pelle scura che si espongono poco alla luce del giorno, chi soffre di malattie intestinali, renali o epatiche.