Il Tiglio (Tilia cordata) deve i suoi effetti benefici ai principi attivi delle sue influorescenze e dall’alburno. I fiori e le bratte hanno essenzialmente effetti sul sistema nervoso. L’alburno (la parte più interna e giovane della corteccia) è la più ricca di tannini; essi stimolano la secrezione biliare ed esercitano effetti antispasmodici.
I fiori di tiglio contengono mucillagine in grandi quantità, tannini, cera, un’eteroside: la tiliacina (il responsabile dell’effetto sedativo), acido anisico ed un olio essenziale ricco di farnesolo. Tra i rari effetti farmacologici si annoverano le proprietà diuretiche, diaforetiche e vasodilatatrici sul circolo coronarico.
Il tiglio è utilizzato come coadiuvante per l’ansia, il nervosismo, l’insonnia e le palpitazioni cardiache.