L’ayurveda è un’antica scienza indiana che insegna le dinamiche dell’essere e le leggi che presiedono all’universo e governano l’uomo.
In Occidente è una delle medicine alternative più conosciute.
La parte terapeutica della filosofia ayurvedica è basata sui dosha, costituiti dai cinque elementi basilari (etere, aria, fuoco, terra, acqua) e il loro equilibrio corrisponde alla salute fisica.
La medicina ayurvedica si basa in generale sul rafforzare e spingere la persona a equilibrare le sue energie vitali, i cui sette centri (chakra) sono disposti lungo tutto il corpo. I mezzi utilizzati dalla medicina ayurvedica sono le [1] erbe, i [2] minerali, i massaggi con oli, lo yoga, la meditazione trascendentale, la cromoterapia, la musicoterapia, l’aromaterapia.
Molto spesso il terapeuta ayurvedico è una persona equilibrata e più disponibile di tanti medici tradizionali e questi aspetti fanno sì che possa essere un notevole aiuto psicologico per il paziente e che possa risolvere molte patologie che dipendono dallo stile di vita del soggetto. La guarigione quindi non è legata ai mezzi ayurvedici (di scarsa validità scientifica), ma alla figura carismatica del terapeuta che riesce a correggere errori esistenziali del paziente, errori che incidono pesantemente sullo stato di salute.