Qual è lo sport più adatto per [1] dimagrire?
Un’attività, un esercizio o una ginnastica che si possano definire [2] dimagranti non esistono. Per perdere chili, infatti, è assolutamente consigliabile fare movimento, ma per quanto riguarda gli effetti sul peso corporeo, l’aumento del dispendio energetico dovuto alla pratica di un’attività fisica deve sempre essere messo in relazione all’energia (calorie) introdotta con l’alimentazione, in modo tale da realizzare un bilancio energetico negativo dove le calorie introdotte siano inferiori a quelle consumate con l’attività fisica. È importante, quindi, avere un regime alimentare sano ed equilibrato da associare a un esercizio fisico praticato regolarmente, in maniera tale da creare nel lungo periodo il deficit energetico necessario per [3] perdere peso.
Quello che inoltre conta ai fini del [4] dimagrimento è la durata (tempo e/o distanza percorsa) dell’esercizio fisico piuttosto che la sua intensità. Quando si hanno seri problemi di obesità i movimenti risultano più difficoltosi e il senso di affaticamento è maggiore. È preferibile in tal caso, prima di dedicarsi a un’attività motoria vera e propria, tentare di cambiare il proprio stile di vita rendendolo il più attivo possibile.
Quante calorie si possono bruciare con l’attività fisica?
Conoscere l’effettivo valore della spesa energetica dell’attività fisica praticata può migliorare, in quei soggetti che presentano problemi di sovrappeso o, al contrario, molto attenti al mantenimento di una buona forma fisica, la conoscenza del rapporto tra le calorie introdotte con la [5] dieta e quelle consumate realmente con l’attività fisica.
Tanto più movimento si effettua, tanto maggiore è il dispendio energetico. Tuttavia, una moderata attività fisica praticata 2 o 3 volte la settimana con l’obiettivo di perdere e/o mantenere il peso corporeo potrebbe anche non essere sufficiente e in questo caso sarebbe più conveniente aumentare anche le occasioni di movimento spontaneo durante la giornata. Inoltre occorre tenere presenti alcuni importanti fattori legati alle caratteristiche individuali e al tipo di attività svolta. In un soggetto di 70 kg di peso, per esempio, un esercizio aerobico leggero-moderato (come il bowling, il golf o l’equitazione) favorisce un dispendio energetico inferiore alle 7 calorie/minuto. Ci sono poi esercizi aerobici da moderati a pesanti (come basket, ginnastica aerobica, calcio, tennis o pallavolo) per i quali si spendono dalle 8 alle 12 calorie/minuto. Infine, per gli esercizi aerobici massimali (come praticare alcuni sport a livello competitivo o correre a 11-14 km orari) si raggiunge una spesa energetica che può superare le 13 calorie/minuto. Soggetti con peso corporeo maggiore o minore consumeranno rispettivamente più o meno calorie.
da [6] www.it.health.yahoo.net