Lo [1] spinning è nato dall’americano Jonny J. e riproduce l’allenamento su una bici da strada in un centro[2] fitness.
Lo spinning è diffuso in quasi tutte le [3] palestre, coniugando i benefici della classica cyclette al coinvolgimento e divertimento di un’attività di gruppo. La principale differenza tra la classica cyclette e la bike dello spinning sta nella presenza di un pesante disco di ghisa (volano) che, essendo messo in rotazione dai pedali, simula con maggiore fedeltà della cyclette le condizioni di sforzo (dando la possibilità di regolare l’intensità) di una pedalata in bicicletta.
I vantaggi dello spinning sono di essere un’attività fisica completa dal punto di visto cardiaco; l’alternanza di momenti di sforzo intenso ad altri più leggeri consente di variare la frequenza cardiaca, ottenendo un ottimo allenamento; permette di lavorare in maniera omogenea la muscolatura delle cosce, potenziandole e rassodandole; rinforza anche i muscoli delle braccia.
Consigli e precauzioni
Come tutte le attività fortemente impegnative per l’apparato cardio-circolatorio, è sconsigliata agli anziani e a chi soffre di problemi cardiaci. Bisogna prestare attenzione anche alle articolazioni delle ginocchia e ai tendini, che possono infiammarsi, soprattutto durante le prime lezioni. Se si soffre di particolari patologie, o si è scarsamente allenati, è bene effettuare una visita medica da uno specialista in medicina dello sport prima di iniziare gli allenamenti.