Pungitopo (Ruscus aculeatus) detto anche Rusco o Mirto selvatico, appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è una pianta perenne dei boschi che cresce spontanea in Europa centrale e meridionale al di sotto dei 700 metri. Contiene delle saponine steroidee: ruscina e ruscoide, fitosteroli, sali di [1] potassio e calcio.
Le sue proprietà sono note fin dall’antichità quando Dioscoride esaltava le sue virtù diuretiche. Da alcuni anni vari laboratori farmaceutici hanno perfezionato dei prodotti a base di pungitopo, di grandissima attività sulla contrattilità e il tono delle vene: è forse il più potente vasocostrittore naturale conosciuto.
Pertanto è particolarmente indicato per il trattamento delle malattie delle vene e dei capillari, oltre che in quello della ritenzione idrica e degli edemi, per il suo effetto diuretico ed antiedematoso.
Il pungitopo è usato come coadivante per le varici, i postumi di flebiti e la prevenzione delle embolie post-operatorie; le emorroidi croniche; la [2] ritenzione idrica; le gambe gonfie e pesanti; la litiasi urinaria e la gotta.