Gli integratori di potassio
Gli integratori di potassio disponibili sono sali di potassio (cloruro e bicarbonato), potassio legato a vari chelati minerali (aspartato, citrato eccetera) oppure fonti alimentari ricche di potassio, sono anche disponibili preparati a base di cloruro di potassio in una grande varietà di sapori e modalità di somministrazione (compresse a rilascio temporizzato, liquidi, polveri e compresse effervescenti). Gli integratori di potassio sono indicati in caso di carenza e in caso di ipertensione.
Potassio, sodio e cloruro sono elettroliti, sali minerali che conducono elettricità se dissolti in acqua. La quantità di potassio contenuta negli alimenti è importante, ma altrettanto importante è un corretto equilibrio tra consumo di sodio e consumo di potassio, in quanto un eccesso di sodio nella dieta può alterare tale equilibrio.
L’eccessivo consumo di cloruro di sodio (sale da cucina), associato con una dieta povera di potassio, è una causa comune di ipertensione. La semplice riduzione del sodio, in molte persone, non migliora il controllo della pressione perché deve essere accompagnata da un concomitante aumento dell’assunzione di potassio.
La carenza di potassio è caratterizzata da debolezza muscolare, affaticamento, confusione mentale, irritabilità, astenia, disturbi cardiaci, della conduzione nervosa e della contrazione muscolare. Una dieta povera di frutta e verdura fresca ma ricca di sodio è una causa tipica di deficit alimentare di potassio.
La quantità di potassio persa attraverso la sudorazione è notevole, specie in situazioni di sforzo prolungato in ambienti caldi. Per questo motivo, gli atleti o le persone che praticano regolarmente esercizio fisico hanno un maggiore fabbisogno di potassio.
Il potassio si trova in numerosi alimenti come i fagioli e i piselli secchi, gli asparagi, le patate, le albicocche, le banane, i cavolfiori, gli spinaci.
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