Palestra : risposte dal Personal Trainer
Il personal trainer Massimo Rugolo ha risposto ad alcune domande : Qual è il metodo più efficace per evitare il rilassamento della pelle sotto le braccia (molto frequente nelle donne)? In cosa consiste il gelato proteico? Quali benefici apporta? Quali esercizi vanno evitati se si hanno problemi con le articolazioni?
1) Qual è il metodo più efficace per evitare il rilassamento della pelle sotto le braccia (molto frequente nelle donne)?
Prima fra tutto bisogna constatare l’eta’ della cliente che andra’ a riscontrare tale problema. Magggiore e’ l’eta’, maggiore e’ la difficolta’ a trattare tale inestetismo. Il problema nasce con la discontinuita’ di attivita’ fisica e con la difficolta’ di mantenere una sana ed equilibrata alimentazione, oltre all’aumento ed alla diminuzione della circonferenza delle braccia dovuta a diete yo-yo e quindi all’aumento e diminuzione del peso corporeo.
Inoltre la maggior parte dei movimenti che si fanno durante la quotidianita’ sono movimenti di trazione e non di spinta. Le donne che presentano le cosiddette braccia “a bandiera” stanno diventando sempre più coscienti che anche il rilassamento di questa parte del corpo rappresenta una dismorfia che può creare disagio e limitazioni, al punto tale che molte si negano la libertà di indossare vestiti senza maniche. D’altro canto, molte donnesono riluttanti ad affidarsi al rimodellamento chirurgico delle braccia(chiamato “brachioplastica”).
Se non preso in tempo e con un’attivita’ fisica mirata, tale problema puo’ essere curato solamente con la chirurgia estetica.
Ricordo che il nostro corpo e’ un insieme di muscoli e che se le braccia sono rilassate il problema si riscontrera’ anche su altre parti del corpo. La migliore tecnica quindi e’ curare la propria alimentazione, non abusare di alcool e allenare il proprio corpo costantemente, non in modo stressante (3-4 volte la settimana)e con un sistema a circuito, la cui peculiarita’ e’ quella di poter effettuare un allenamento per muscoli agonisti-antagonisti.
Non pensiate che per migliorare la qualita’ muscolare delle “braccia a bandiera” si possano usare dei piccoli pesi da 2-3 kg; bisognera’ utilizzare gradualmente dei pesi consistenti per poter trarre dei grossi giovamenti a livello di tonicita’ e rassodamento. Allenate le braccia con un work-out bicipiti/tricipiti alternandoli ed usando un sistema che e’ definito super-set, utilizzate 2-3 esercizi diversi per gruppo muscolare (bicipiti-tricipiti) ma,non posso consigliarvi un numero di set adeguato, ne i pesi da utilizzare, dovrei conoscere fisicamente ognuno di voi e constatare il vostro stato fisico.
Il consiglio che mi sento di darvi e’ che non dovete mai mollare e che la speranza di avere delle belle braccia da esporre in canottiera e’ dovuta soloalla costanza ed alla VERA VOLONTA’ che metterete nell’affrontare l’inestetismo.
2) In cosa consiste il gelato proteico? Quali benefici apporta?
Il gelato proteico ha una valenza incredibile a livello di soddisfazione del palato, di miglioramento della quota proteica ingerita, della qualita’ del cibo ingerito, specie al posto del solito spuntino pomeridiano, o post workout. Le qualita’ del gelato sono elevate e la % proteica del prodotto va dal 50% al 65% di proteine, le calorie sono basse rispetto ai soliti gelati, ed inoltre la % di indice glicemico e’ bassissima.
Potrebbe essere in serito all’interno delle palestre in appositi frigo dispenser, L’utente cosi facilitato avra’ l’opportunita’ di adempiere ai suoi 5 -6 pasti giornalieri, tipici di un’alimentazione equilibrata. Ho personalmente elaborato la formula x il gelato proteico, perche’ spinto da un personale desiderio: avere la possibilita’ di uscire dalla palestra e non dover attendere per la preparazione del cibo, soddisfare il mio palato con qualcosa di gustoso e qualitativamente ideale per un post workout.
Per informazioni ulteriori, contattatemi personalmente tramite l’aiuto della rivista “La Palestra“, oppure direttamente al mio cellulare.
3) Quali esercizi vanno evitati se si hanno problemi con le articolazioni?
Rispondero’ a questa domanda trattando le articolazioni piu’ frequentemte soggette a problemi articolari.
PRIMA DI TUTTO PERENTRARE IN MERITOAL QUESITO, DOVRO’ PUNTUALIZZARE ALCUNI ASPETTIDAI QUALINONSI PUO’ TRANSIGERE: I CARICHI UTILIZZATI,LA GRADUALITA’ DELL’ALLENAMENTO, LASICUREZZANELLA TECNICA DEGLI ESERCIZI DA SVOLGERE, QUINDI IL SUPPORTO DI UNTECNICO PER LA GIUSTA ESECUZIONE E DI UN AMICO (TRAINING PARTNER) DURANTE L’ESECUZIONE DEGLI ESERCIZI.
Il motto mio per evitare problemi con le articolazioni e’ : carpire la stabilita’ o meno dell’articolazione in relazione a quell’esercizio.
Ossia, piu instabile e’ l’articolazione rispetto al determinato esercizio e maggiore sara’ il problema articolare.
Per evitare problemi alle spalle bisognera’ evitare tutti gli esercizi che comportano la retroposizione del braccio, quali: lat machine dietro per il dorso e military press(o lento dietro) per le spalle, entrambi creano grosso sfregamento a livello dell’acromion, in più personalmente eviterei tutti gli esercizi che non hanno un fondamento di naturalezza e/o sono usuali nel quotidiano.
Passiamo ora alle ginocchia:
In stazione eretta le ginocchia sopportano il 93% del peso corporeo. In flessione sul Ginocchio agiscono due forze, quella di gravità e quella di contrazione del quadricipite per un totale di Forze pari a 4 volte il peso del corpo.
Per comprendere gli esercizi da evitare bisognera’ concentrarsi sul fattore primario: esercizi a catena aperta o a catena chiusa?
Spieghiamo il significato di esercizio a catena aperta ed a catena chiusa. Tutti gli esercizi che comportano un “non appoggio” del piede a terra si chiamano esercizi a catena aperta, mentre tutti quelli che comportano un appoggio del piede a terra saranno esercizi a catena chiusa.
Questi sono i migliori esercizi da eseguire poiche’ la stabilita’ del ginocchio comporta o meno problemi allo stesso.
Allenatevi a dovere e non abbiate scrupoli siamo perfetti, se non superiamo i NOSTRI LIMITI…
Io conosco i miei e voi?
Massimo Rugolo
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