Una dieta sana ed equilibrata e l’assunzione di [1] omega 3 sono dei punti da considerare per la nostra salute direi fondamentali. Ecco alcuni consigli facili da ricordare e con i quali si aiuta a riportare dei livelli ottimali di acidi grassi essenziali nei tessuti dell’organismo.
Il primo passo è di ridurre la quantità di grassi saturi e di grasso totale nella [2] dieta. Sono diverse le ricerche che collegano una dieta ricca di grassi saturi a numerose forme di cancro, cardiopatie e infarto. Il modo più facile per raggiungere questo obiettivo è certamente dfi integrare nella propria alimentazione meno prodotti animali e più prodotti vegetali.
Poi si deve eliminare il consumo di margarina e di alimenti contenenti acidi grassi trans e oli parzialmente idrogenati. Durante il trattamento della margarina e la produzione dei grassi da cucina, gli oli vegetali vengono idrogenati e questo significa che viene aggiunta una molecola di idrogeno alle molecole di acido grasso naturale insaturo dell’olio vegetale, rendendolo maggiormente saturo.
Alcuni nutrizionisti suggeriscono l’assunzione di olio di semi di lino al giorno in qunato risulta essere l’unico che contiene in quantità apprezzabili entrambi gli acidi grassi essenziali, quello alfa-linolenico (un acido grasso omega-3) e quello linoleico (un acido grasso [3] omega-6). L’olio di semi di lino, inoltre, costituisce la fonte più ricca al mondo di acidi grassi [4] omega-3.
Ultimo consiglio è di limitare l’apporto di grassi con la dieta al 20-30% delle calorie consumate. Meglio assumere grassi sotto forma di oli ricchi di acidi grassi essenziali, come l’olio di semi di lino, al posto dei pericolosi grassi saturi, trans e idrogenati.