La vitamina B3 (niacina) è un componente dei coenzimi NAD (nicotinamide adenin dinucleotide) e NADP (nicotinamide adenin dinucleotide fosfato), coinvolti in oltre 50 differenti reazioni chimiche del nostro organismo. Gli enzimi contenenti niacina giocano un ruolo importante nella produzione di energia, nel metabolismo dei grassi, del colesterolo e dei carboidrati e nella sintesi di molti componenti dell’organismo, compresi gli ormoni sessuali e surrenalici.
Le fonti ricche di [1] vitamina B3 comprendono la carne di fegato e altri organi, le uova, il pesce e le arachidi, mentre buone quantita sono contenute nei legumi, nei cereali integrali (tranne il mais), nel latte e nell’avocado.
Storia della vitamina B3 : La niacina fu scoperta ricercando la causa della pellagra, una malattia comune nella Spagna e nell’Italia del XVIII secolo, dovuta a una grave carenza di niacina e triptofano. Tale patologia è caratterizzata dalle cosiddette ‘3D’ : dermatite, demenza e diarrea con la pelle che si screpola e si desquama (dermatite squamosa).
La niacina è essenziale nella produzione di energia, partecipa alla regolazione della glicemia, dei meccanismi antiossidanti e delle reazioni di eliminazione delle scorie. Oltre all’apporto nutrizionale, gli integratori di niacina influiscono positivamente su numerosi stati patologici, soprattutto sull’ ipercolesterolemia.
La vitamina B3 è disponibile in [2] integratori alimentari sotto forma di niacina (acido nicotinico o nicotinato) o di niacinamide (nicotinamide). Come acido nicotinico, la vitamina B3 è particolarmente efficace nell’abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, mentre sotto forma di niacinamide è utile nelle artriti e nel diabete di tipo I allo stadio iniziale.
Exaniacinato di inositolo: è una particolare forma di niacina, composta da sei molecole di acido nicotinico che circondano una molecola di inositolo, un componente ‘ufficioso’ del gruppo della vitamina B. Ha gli stessi benefici della niacina senza provocare arrossamento cutaneo o altri effetti collaterali. È usato non solo per abbassare il colesterolo, ma anche per migliorare il flusso sanguigno nella terapia di crampi doloroso al polpaccio che compaiono durante la deambulazione e del fenomeno di Raynaud (sensazione di dolore alle mani o ai piedi che compare come risposta al freddo, provocata dalla costrizione dei vasi sanguigni). Sebbene l’exaniacinato di inositolo dia risultati di poco migliori rispetto alla niacina standard, il grande vantaggio consiste nel fatto che è molto più sicuro e assai meglio tollerato.