La dieta a zona in breve
Nella dieta a zona del dottor Barry Sears il controllo ormonale continuato nel tempo che fa "entrare" e "restare" nella Zona garantisce perdita di massa grassa e senso di benessere.
Secondo Sears si devono considerare gli alimenti come una sorta di farmaci, controllando attentamente la loro assunzione.
In breve Sears impronta la dieta a zona con 4 punti cardine: alimentazione, integrazione di antiossidanti, esercizio fisico e gestione dello stress.
La dieta a zona prevede che ogni pasto del giorno debba contenere i tre macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e sempre nello stesso rapporto: 40-30-30.
Per calcolare il fabbisogno energetico di una persona, nella Zona si parte dal calcolo del suo fabbisogno proteico calcolato sulla massa magra e poi, rispettando le proporzioni, si calcolano anche carboidrati e grassi ed il totale viene ripartito in tanti blocchi che vengono suddivisi durante la giornata.
Gli spuntini sono di 1 o 2 blocchi, mentre i pasti principali non possono superare i 5 blocchi.
Ogni blocco della dieta zona fornisce meno di 100 kcal ed è formato da tre unita di misura (chiamate a loro volta miniblocchi o blocchetti), ossia 9 g di carboidrati (36 kcal), 7 g (28 kcal) e 3 g di grassi (27 kcal).









