La dieta a zona in breve
Nella dieta a zona del dottor Barry Sears il controllo ormonale continuato nel tempo che fa “entrare” e “restare” nella Zona garantisce perdita di massa grassa e senso di benessere. Secondo Sears si devono considerare gli alimenti come una sorta di farmaci, controllando attentamente la loro assunzione.
In breve Sears impronta la dieta a zona con 4 punti cardine: alimentazione, integrazione di antiossidanti, esercizio fisico e gestione dello stress.
La dieta a zona prevede che ogni pasto del giorno debba contenere i tre macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e sempre nello stesso rapporto: 40-30-30.
Per calcolare il fabbisogno energetico di una persona, nella Zona si parte dal calcolo del suo fabbisogno proteico calcolato sulla massa magra e poi, rispettando le proporzioni, si calcolano anche carboidrati e grassi ed il totale viene ripartito in tanti blocchi che vengono suddivisi durante la giornata. Gli spuntini sono di 1 o 2 blocchi, mentre i pasti principali non possono superare i 5 blocchi.
Ogni blocco della dieta zona fornisce meno di 100 kcal ed è formato da tre unita di misura (chiamate a loro volta miniblocchi o blocchetti), ossia 9 g di carboidrati (36 kcal), 7 g (28 kcal) e 3 g di grassi (27 kcal).
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5 Giu, 2008 alle ore 5:36 pm
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10 Giu, 2008 alle ore 8:15 am
[…] I mezzi per combattere tutto questo è prima di tutto una dieta, perdere i chili di troppo, combattere la sedentarietà, ridurre lo stress… insomma modificare il proprio stile di vita ed evitare anche i repentini dimagrimenti seguiti da un’altrettanto repentina ripresa dei chili (il famoso effetto yo-yo). […]
1 Lug, 2008 alle ore 8:24 pm
[…] Il colesterolo è una sostanza cerosa simile al grasso, presente in tutte le cellule animali e necessario all’organismo umano per assolvere molti processi vitali. E’ prodotta in parte dall’organismo, in particolare dal fegato, e in parte assunto con la dieta, in prevalenza con prodotti di origine animale come latte e derivati, uova, carni grasse.Quando si innalza il livello del colesterolo presente nel sangue cominciano ad esserci delle problematiche, in quanto si mettono in pericolo le arterie con l’accumulo nelle placche fibrose che si formano sulla parete delle arterie che in tal modo risulterebbero meno elastiche e ostacolano il flusso sanguigno (arteriosclerosi). […]
4 Lug, 2008 alle ore 10:48 am
[…] Una dieta equilibrata è sempre alla base di successi sportivi e salutistici e le regole di base da tenere a mente sono facili e facilmente applicabili da tutti, come ad esempio non fare sport subito dopo aver mangiato o dopo che si è digiuni da molte ore e mangiare cibi leggeri a base di carboidrati circa due ore prima della seduta di allenamento, evitando i grassi che comportano una digestione lenta e laboriosa (ad es. yogurt magro e frutta). […]
24 Ago, 2008 alle ore 5:13 pm
[…] Dieta e sport per stare in forma, ma come essere in forma per poter fare sport ? Innanzittutto per bloccare le nostre cattive abitudini e ritrovare una forma compatibile con la pratica sportiva senza correre rischi o pericoli bisogna adottare alcune misure, prima tra tutte un’alimentazione adatta sotto forma di razione salutare corredata da una buona igiene generale di vita e, in modo particolare, da una preparazione efficace allo sport. […]
27 Ago, 2008 alle ore 9:07 pm
[…] Nell’ampio scenario di diete proposte dai mass-media, si possono trovare almeno quattro schemi base: diete a basso contenuto in carboidrati o iperproteiche (dieta Atkins, dieta a punti, dieta Zona…), diete vegetariane (dieta Pritikin, dieta vegan, dieta macrobiotica…) diete dissociate o senza varietà (dieta Shelton…) digiuno assoluto o modificato. […]