Gli integratori di carnitina possono migliorare l’utilizzo dei grassi come fonte di energia e avere un effetto positivo nel trattamento di quelle numerose condizioni nelle quali vi è una compromissione dell’utilizzazione dei lipidi e della produzione di energia, in quanto la [1] carnitina è il composto simil-vitaminico responsabile del trasporto degli acidi grassi a lunga catena nelle unità cellulari di produzione dell’energia (mitocondri).
La molecola di acil-carnitina trasporta l’acido grasso alla superficie mitocondriale della membrane mitocondriale interna dove lo rilascia perché sia trasformato in energia e praticamente fa da ” [2] brucia grassi “. La carnitina svolge molte altre funzioni fisiologiche, tra cui la conversione degli analoghi chetoacidi degli aminoacidi a catena ramificata, valina, leucina e isoleucina, funzione estremamente importante nel digiuno, nell’inedia e durante l’esercizio fisico.
Le principali fonti alimentari di carnitina in una dieta sono la carne e i latticini, in generale, più rossa è la carne, maggiore è il contenuto di carnitina. Cereali, frutta secca e vegetali ne contengono poca o ne sono completamente privi.
La maggior parte della [3] carnitina viene sintetizzata dall’aminoacido essenziale lisina, con l’aiuto di un altro aminoacido essenziale (metionina), di tre vitamine (vitamina C, niacina e vitamina B6) e del ferro.
La camitina è disponibile in diverse forme e comunque è meglio fare sempre uso della camitina in forma L (levogira), da sola o legata ad acido acetico o propionico.