Ivan Basso ed il ciclismo
Grande atleta, nonostante quello che gli è successo in questi ultimi 2 anni, merita comunque una segnalazione in questo nostro blog di ciclismo.
Ivan Basso è nato a Gallarate, nel Varesotto, il 26 Novembre 1977. Vive a Cassano Magnano con la moglie Micaela e ha due figli, Domitilla e Santiago, al quale ha dedicato una delle sue ultime vittorie al Giro d’Italia 2006.
Già un predestinato al successo nelle categorie giovanili, Ivan conquista l’argento al Campionato Mondiale juniores di San Marino nel 1995, vincendo il titolo iridato a Valkenburg (Olanda) nel 1998, con un podio che resterà negl’albi d’oro della categoria dilettanti under 23. Basso, Nocentini, Di Luca… quest’ultimo vincitore del Giro d’Italia 2007.
Basso passa professionista nel 1999 con la Riso Scotti Vinavil ed in quell’anno Ivan vince già una corsa, una tappa del Regio Tour, in Germania.
Partecipa anche al Giro D’Italia, nonostante la giovane età. Nel 2000 passa all’Amica Chips vincendo 2 tappe al Regio Tour (una in linea e una a crono), ma è nel 2001 che inizia a farsi notare, è alla Fassa Bortolo, lo squadrone del “sergente di ferro” Ferretti ed è in quell’anno che vince una tappa al Giro del Mediterraneo, la mitica frazione con l’ascesa sul Mont Faron, una tappa alla Bicicletta Basca e in Austria.
Nel 2002 giunge 11° al Tour de France, dimostrando una crescita costante anche nella disciplina della cronometro, indossa anche la maglia bianca di miglior giovane nella generale. Dal 2003 al 2006 passa alla CSC di Bearne Rijs, nel 2004 6 vittorie per lui, compresa una tappa del Tour de France e il Giro dell’Emilia.
Nel 2005 vanta 11 vittorie, tra cui 2 tappe al Giro D’Italia (veste anche la maglia rosa) e il secondo posto al Tour De France dietro a Lance Armstrong. E memorabile la sua crisi causata dal virus intestinale nel tappone dello Stelvio in maglia rosa.
La stagione 2006 vede un Ivan Basso in ottime condizioni che grazie al grosso lavoro migliora sia in salita che a cronometro.
Il 30 Giugno 2006, dopo uno scandalo scoppiato in Spagna (Operacion Puerto), Ivan Basso non viene fatto partire al Tour De France, corsa del quale il corridore della CSC era il maggiore favorito assieme a Jan Ullrich, anche lui coinvolto nell’inchiesta.
A vincere il Tour, ufficiosamente è l’americano Floyd Landis, ma la sua vittoria viene messa in discussione in quanto l’americano è risultato positivo a un controllo antidoping ed è attualmente ancora in attesa di giudizio.
Il resto della storia la sapete… il 12 ottobre 2006 la procura antidoping del Coni archivia l’inchiesta nei confronti di Basso, che ritorna a correre, ad inizio stagione 2007, con l’americana Discovery Channel, squadra gestita da Lance Armstrong.
In aprile però, l’inchiesta viene riaperta…ed il resto è cronaca…
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