Gli [1] integratori di magnesio sono efficaci nella terapia di un gran numero di patologie. Il magnesio è presente nelle cellule dell’organismo in quantità inferiori solamente al potassio. La sua funzione primaria consiste nell’attivazione degli enzimi. Circa il 60% del magnesio dell’organismo si trova nelle ossa, il 26% nei muscoli e la parte restante nei tessuti molli e nei
liquidi organici.
Il [2] magnesio svolge un ruolo critico nella produzione di energia in quanto i tessuti con la concentrazione maggiore di magnesio sono quelli metabolicamente più attivi (cervello, cuore, fegato e reni). Il magnesio svolge un ruolo di primaria importanza in molte funzioni cellulari, quali la produzione di energia, la sintesi delle proteine e la moltiplicazione cellulare.
Partecipa, inoltre, a oltre 300 reazioni enzimatiche dell’organismo, in particolare ai processi legati alla produzione di energia (come la sintesi dell’ATP) ed è necessario anche per l’attivazione della pompa sodiopotassio che fa uscire il sodio dalla cellula e fa entrare il potassio.
Una carenza di magnesio può provocare, perciò, un calo del potassio intracellulare e provocare un danno notevole a tutte le funzioni cellulari. Il magnesio è stato definito il calcio-antagonista naturale grazie alla sua capacità di bloccare l’ingresso del calcio nelle cellule della muscolatura liscia vascolare e nelle cellule del muscolo cardiaco.
Ecco perchè gli integratori di magnesio possono favorire la riduzione della resistenza vascolare, abbassare la pressione del sangue e portare a una più efficiente funzione cardiaca. Il magnesio favorisce anche la regolazione del corretto metabolismo del calcio.
Il magnesio è disponibile in diverse forme, assorbite, generalmente, nello stesso modo. Inoltre, il magnesio legato all’aspartato o ai composti intermedi del ciclo di Krebs può contribuire a combattere la fatica, poiché l’aspartato alimenta il ciclo di Krebs, che è il percorso finale di conversione di glucosio, acidi grassi e aminoacidi in energia chimica (ATP).