Integratori di acidi grassi essenziali
Gli integratori di acidi grassi essenziali sono forse gli integratori alimentari più reclamizzati degli ultimi anni e diversi stime sostengono che in particolar modo la popolazione americana con una dieta sregolata circa l’80% consuma quantità insufficienti di acidi grassi essenziali.
Sono principalmente tre i principali fattori che portano a una carenza di acidi grassi essenziali:
- indisponibilità di oli di alta qualità, ricchi di acidi grassi essenziali, a causa della commercializzazione di massa e della raffinazione dei prodotti contenenti grassi e oli;
- trasformazione degli oli omega 3 e omega 6 in composti tossici (idrogenati e trans isomeri);
- competizione metabolica degli acidi grassi idrogenati e degli acidi grassi trans con gli acidi grassi essenziali.
Ecco un elenco di alcuni segni e sintomi tipici, ma non esclusivi, di una carenza di acidi grassi essenziali:
Affaticamento, malessere, mancanza di resistenza, pelle secca, unghie fragili, capelli secchi e privi di tono, secchezza delle mucose, digestione difficile, meteorismo (presenza di gas nell’intestino), gonfiore, stipsi, riduzione delle difese immunitarie, frequenti raffreddori e malattie etc etc.
L’equilibrio degli oli omega 6 e omega 3 è fondamentale per il corretto metabolismo delle prostaglandine. Le prostaglandine (e i composti connessi) sono molecole simil-ormonali derivate dagli acidi grassi a 20 molecole di carbonio, contenenti tre, quattro o cinque doppi legami. Gli acidi linoleico e linolenico possono essere convertiti in prostaglandine tramite l’aggiunta di due molecole di carbonio e la rimozione delle molecole di idrogeno (qualora necessario).
Abbiamo Scritto : Integratori di acidi grassi essenziali
Altri Articoli:





13 Mag, 2008 alle ore 1:40 pm
[…] Gli integratori di acidi grassi essenziali possono essere usati in una dieta e sotto consiglio medico per benefici in diverse patologie (disturbi cardiovascolari, comprese ipercolesterolemia e ipertensione, malattie infiammatorie e allergiche, malattie autoimmuni). […]