Integratore di creatina e ribosio (parte 2)
Il ribosio è, dal punto di vista biochimico, uno zucchero pentoso usato dal nostro organismo per sintetizzare nucleotidi, acidi nucleici, glicogeno e altri importanti prodotti metabolici. Il ribosio endogeno è sintetizzato nella via del pentoso fosfato dalla conversione del glucosio e rappresenta il substrato per la formazione del fosforibosil-pirofosfato usato poi per la sintesi dei nucleotidi come per esempio adenosina e inosina; in pratica i passaggi metabolici chiave sono:
glucosio
glucosio-6-fosfato
6-fosfogluconato
ribulosio-6-fosfato
ribosio-5-fosfato
Il ribosio può essere trasformato in ribosio-5-fosfato direttamente dall’enzima ribochinasi e quindi arrivare in un’unica reazione allo stesso punto al quale è arrivato il glucosio tramite varie reazioni.
Il ribosio-5-fosfato è un punto di partenza fondamentale per tre tipi di reazione metabolica:
- riconversione a glucosio;
- formazione di piruvirato tramite la glicolisi;
- la sintesi di nucleotidi come l’ATP (passando per il fosforibosil-pirofosfato, l’inosin-monofosfato e l’adenosin-monofosfato).
La funzione del ribosio come integratore sarebbe difficilmente individuabile senza comprenderne il punto di inserzione nel metabolismo di formazione dell’ATP.
La formazione di ATP risulta essere così molto più immediata in caso di necessità rispetto a quella promossa dal glucosio; inoltre, altro punto a favore del ribosio rispetto al glucosio, non ci sono sbalzi glicemici e di conseguenza non c’è una risposta insulinica.
La costante presenza di un’adeguata concentrazione di ATP muscolare è il fulcro di una massimizzazione della risposta muscolare in presenza di un lavoro di potenza massimale, quindi, quanto più la creatina contribuisce a “ricaricare” l’AMP del fosfato, tanto più il ribosio rifornisce velocemente il substrato di adenosina per formare appunto AMP.
Gli studi internazionali del settore hanno dimostrato che un’integrazione con 1,0-3,0g di ribosio prima degli allenamenti possono portare ad un aumento della performance anche fino al 10% anche in atleti evoluti ed una risposta di miglioramento a livello di tono cardiaco in situazioni di stress anche con soli 0,5/1,5g al giorno.
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