Il ribosio è, dal punto di vista biochimico, uno zucchero pentoso usato dal nostro organismo per sintetizzare nucleotidi, acidi nucleici, glicogeno e altri importanti prodotti metabolici. Il ribosio endogeno è sintetizzato nella via del pentoso fosfato dalla conversione del glucosio e rappresenta il substrato per la formazione del fosforibosil-pirofosfato usato poi per la sintesi dei nucleotidi come per esempio adenosina e inosina; in pratica i passaggi metabolici chiave sono:
glucosio
glucosio-6-fosfato
6-fosfogluconato
ribulosio-6-fosfato
ribosio-5-fosfato
Il [1] ribosio può essere trasformato in ribosio-5-fosfato direttamente dall’enzima ribochinasi e quindi arrivare in un’unica reazione allo stesso punto al quale è arrivato il glucosio tramite varie reazioni.
Il ribosio-5-fosfato è un punto di partenza fondamentale per tre tipi di reazione metabolica:
- riconversione a glucosio;
- formazione di piruvirato tramite la glicolisi;
- la sintesi di nucleotidi come l’ATP (passando per il fosforibosil-pirofosfato, l’inosin-monofosfato e l’adenosin-monofosfato).
La funzione del ribosio come [2] integratore sarebbe difficilmente individuabile senza comprenderne il punto di inserzione nel metabolismo di formazione dell’ATP.
La formazione di ATP risulta essere così molto più immediata in caso di necessità rispetto a quella promossa dal glucosio; inoltre, altro punto a favore del ribosio rispetto al glucosio, non ci sono sbalzi glicemici e di conseguenza non c’è una risposta insulinica.
La costante presenza di un’adeguata concentrazione di ATP muscolare è il fulcro di una massimizzazione della risposta muscolare in presenza di un lavoro di potenza massimale, quindi, quanto più la creatina contribuisce a “ricaricare” l’AMP del fosfato, tanto più il ribosio rifornisce velocemente il substrato di adenosina per formare appunto AMP.
Gli studi internazionali del settore hanno dimostrato che un’integrazione con 1,0-3,0g di ribosio prima degli allenamenti possono portare ad un aumento della performance anche fino al 10% anche in atleti evoluti ed una risposta di miglioramento a livello di tono cardiaco in situazioni di stress anche con soli 0,5/1,5g al giorno.