Un[1] integratore proteico viene scelto in base ai seguenti criteri di confronto:
- stessa tipologia di formulazione (un gainer? un concentrato? un MRP? un pool in compresse);
- tipologia di fonte proteica (differente se da uovo, da caseine, da sieroproteine, da proteine vegetali, da proteine isolate della soia e un mix);
- lavorazione delle [2] proteine (grado di purezza garantito dal produttore);
- titolo proteico effetivo (percentuale di proteine notificate in etichetta, verificando se sul tale quale o sul secco, se con fattore di conversionedell’azoto standard o maggiore);
- aminogramma;
- solubilità e digeribilità.
Come si può notare le variabili sono molte e non facilitano sicuramente la valutazione sia a chi deve proporre sia a chi acquista il prodotto finale.