Lo hai sempre usato per preparare gustose salse vinaigrette o per condire l’insalata, a volte anche per lucidare pentole, far brillare stoviglie o rimuovere i depositi di calcare, ma che fosse utile per alleviare l’inevitabile allergia stagionale, farti rilassare o curare le punture di zanzare… proprio non lo sapevi. Invece le applicazioni non alimentari, bensì terapeutiche, dell’aceto sono molto più numerose di quelle abitualmente note, e spaziano dal trattamento di svariate patologie alla cura e alla bellezza di pelle, corpo e capelli.
Non esiste un unico tipo di aceto, ma quello più salutare e utilizzato è l’aceto di sidro, prodotto a partire da mele intere. Conosciuta come cura del Vermont (Stato famoso per la longevità e l’eccellente salute dei suoi abitanti), la terapia dell’aceto di sidro fa leva sull’eccezionale cocktail di sostanze benefiche contenute in questo vino inacidito: una dozzina di minerali, diverse vitamine, enzimi e la pectina, utile alla circolazione.
L’aceto-terapia è un valido coadiuvante medicamentoso, ma non deve mai rimpiazzare le prescrizioni del proprio medico, che andrebbe comunque messo al corrente di queste applicazioni.
Ecco come usare l’aceto (sempre diluito):
emorragia dal naso:
arrestala con un tampone imbevuto d’aceto
appetito incostante:
assumi tutti i giorni un cucchiaino di aceto di sidro e di uno di miele in un bicchiere d’acqua tiepida, mezz’ora prima dei pasti (stimola l’appetito e regolarizza al digestione)
calli e duroni:
applica prima di coricarti un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di sidro
capelli elettrici:
dopo lo shampoo risciacqua con una lozione composta da mezzo bicchiere d’aceto di sidro (dalle proprietà antistatiche) per due bicchieri d’acqua
affaticamento muscolare: è alleviato da impacchi con un panno bagnato di aceto di sidro
mal di denti:
fai scaldare un po’ d’aceto, aggiungi un pizzico di pepe rosso e tieni in bocca per qualche minuto; nel frattempo applica un impacco caldo imbevuto di aceto sulla guancia
disturbi digestivi:
rendi gli ortaggi secchi più digeribili aggiungendo un po’ di aceto all’acqua di cottura
febbre:
fai degli impacchi con acqua e aceto (rinfresca il corpo e scioglie le tossine)
prurito, eczema, orticaria: applica un impasto con fecola di mais e aceto di sidro
puntura di insetto: friziona la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto di sidro o immergi direttamente la parte nella bevanda stessa
stress, astenia, stanchezza cronica:
assumi la bevanda sopra descritta a base di miele e aceto di sidro (quest’ultimo è corroborante e rivitalizzante).
E se questo non bastasse, aggiungiamo che l’aceto è anche un prezioso alleato della nostra bellezza, in quanto il suo pH simile a quello cutaneo e le sue virtù astringenti e [1] antiossidanti proteggono la pelle dall’invecchiamento precoce. Innumerevoli quindi i suoi utilizzi nella cosmetica fai-da-te: impacchi, lozioni, maschere…
Dall'attenuazione dell’acne all’idratazione della pelle secca, saremo tutte più belle con l'aceto!
(da [2] sanihelp.msn.it)