Gli [1] integratori di selenio vengono usati principalmente come antiossidanti. Il selenio è un oligominerale che agisce, principalmente, come componente dell’enzima antiossidante glutatione perossidasi, che opera insieme alla [2] vitamina E nel prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari.
Il livello di selenio negli alimenti è proporzionale al contenuto del minerale nel suolo (germe di grano, noci, avena, pane integrale, crusca, avena etc.) e l’effetto positivo principale del selenio risiede nella sua azione antiossidante.
In particolare, il selenio, sotto forma di seleniocisteina, è presente nei quattro siti attivi dell’enzima glutatione; perossidasi che ha un ruolo critico nella protezione dai radicali liberi e dal danno ossidativo. Oltre a questo ruolo, il selenio sembra esercitare una propria attività antiossidante e sembra essere coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei. Il selenio è, inoltre, un antagonista dei metalli pesanti come piombo, mercurio, alluminio e cadmio.
Il selenio è disponibile in diverse forme. Gli studi dimostrano che i sali inorganici, come la selenite di sodio, sono assorbiti meno efficacemente e non sono altrettanto attivi biologicamente rispetto alle forme organiche, come la seleniometionina e il lievito arricchito di selenio, che, per questo motivo, sono preferibili.