La ginnastica passiva inizialmente era nata per la riabilitazione di soggetti che avevano subito un’immobilizzazione per traumi muscolo-scheletrici, consentendo il recupero del tono muscolare.
La [1] ginnastica passiva aiuta a riprendere tonicità muscolare, specialmente per le persone che non fanno da tempo attività fisica, ma ha poco effetto in termini di sviluppo della forza, di aumento della resistenza.
Nella ginnastica passiva vengono usate anche delle apparecchiature come gli elettrostimolatori ed i vibromassaggiatori.
Gli elettrostimolatori sono stati ideati per applicazioni riabilitative ed ora sono usati anche nella preparazione di [2] atleti nello [3] sport agonistico. Da tenere presente che non possono assolutamente sostituire l’allenamento sportivo, ma possono contribuire ad ottenere un aumento di potenza della fibra muscolare e per defaticare il muscolo al termine dello sforzo.
I vibromassaggiatori, invece, costituiscono un’alternativa al massaggio manuale, per stimolare la circolazione venosa e linfatica.