Il fitness che sia per la donna oppure per l’uomo … cambia poco… il fitness è sempre fitness…
Oggi mi dedico alle donne limitandomi solamente al fitness… anche se visto il periodo e le ultime relazioni potrei scrivere molte cose ma credo si meglio fermerci qui con il mio sfogo personale…
La differenza riguarda principalmente il peso corporeo, l’altezza e le fibre muscolari.
Questo differenza puo’ far variare il quantitativo proteico raccomandato in caso di allenamenti intensi.
Generalmente una donna con un buon tono muscolare, ha un fabbisogno proteico di + o - 1 gr. di proteine per Kg di peso corporeo, sempre al netto dell’eventuale massa lipidica, eccedente la percentuale fisiologica (10/12%). (Contro 1,5/1,8 gr. indicati per i l’uomo).
Il [1] metabolismo basale che rappresenta, in buona sostanza, il consumo calorico a riposo è di 20 calorie x kg di peso corporeo, esclusa un’eventuale eccedenza lipidica, per le donne, contro le 24 calorie per gli uomini.
In sintesi, le donne per essere in forma, devono mangiare meno degli uomini.
In questo sono avvantaggiate da un appetito, fisiologicamente minore e da un maggiore desiderio volto alla seduzione (e già).
Facciamo un esempio… un’atleta di sesso femminile che svolge 3/4 allenamenti settimanali, con un’attività professionale sedentaria potrebbe utilizzare questo tipo di schema da 3/4 pasti giornalieri :
Colazione
40 gr di carboidrati (es. un piccolo panino con marmellata dietetica + 1 frutto)
5/10 gr di proteine (es. uno yogurth magro)
Pranzo
1° piatto scarso (circa 80 gr.)
2° piatto a basso tenore lipidico (es una bistecca ai ferri o petto di pollo di 100 gr.)
Insalata fresca condita con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
Spuntino
1 frutto (evitando banane o fragole)
Cena
1° piatto scarso (circa 80 gr)
2° piatto (yocca o pesce +/- 80 gr.)
Insalatona condita con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.
Ovviamente questo è solo un esempio generalista e impostato molto comunemente ma sopratutto non aplicabile a tutte le situazioni…