Dimagrire senza perdere muscoli
Dimagrire preservando la massa magra (i muscoli è prerogativa di chi si allena e svolge regolarmente sport. Uno dei problemi più ricorrenti tra coloro che si allenano duramente coi pesi 12 mesi su 12 e che con gran fatica riescono a guadagnare qualche chilo di massa muscolare è quello di perdere una gran parte di tali guadagni durante le fasi di definizione muscolare, cioè quella fase nella quale attraverso una manipolazione riduttiva della dieta si cerca di debellare il grasso in eccesso o superfluo per mettere in risalto la propria muscolatura!
Tale evento è abbastanza naturale se si pensa che nella fase di cosiddetta “massa” sono prevalenti le condizioni metabolico-ormonali di tipo anabolico mentre invece nella cosiddetta fase di “definizione” prevalgono quelle di tipo catabolico.
Infatti nella fase di massa si mangiano più carboidrati che stimolano la secrezione di insulina (ormone anabolico), mentre in quella di definizione dove i carboidrati vengono minimizzati e così pure il contesto anabolico per il venire meno dell’insulina, i processi catabolici indotti da allenamento e stress quotidiani risultano essere meno contrastati e pertanto, in un certo qual modo, monopolizzare il quadro metabolico totale del corpo che in ultima analisi determina, purtroppo, una diminuzione della massa muscolare.
Sebbene il catabolismo non possa essere inibito completamente in un contesto di definizione muscolare, è pur sempre vero che attraverso una manipolazione qualitativa dei nutrienti si può minimizzare tale condizione non desiderata e cioè far si che la massa grassa persa sia quantitativamente superiore a quella della massa magra, ma soprattutto far si che nell’arco dell’intero periodo allenante vi sia un guadagno netto di massa muscolare quale differenza risultante tra i kg nuovi di massa muscolare incrementati durante la fase di massa e quelli che di questi rimangono alla fine della fase di definizione.
Quale approccio dietetico seguire per perdere meno possibile massa magra durante il periodo di definizione quando di abbassano quantitativamente i carboidrati?
// Un possibile modello applicativo è il seguente //
Mantenete un apporto proteico (di alto valore biologico, cioè derivante dalle sole fonti animali) pari a 3g di proteine pro kg di massa magra (e non in riferimento al peso corporeo).
Mantenete l’apporto lipidico pari a 1g per kg di massa magra ( e non in riferimento al peso corporeo).
Spiegazione a cura del
dottor Francesco Casillo









