fibre nelle diete
La prima settimana prevede l’inserimento graduale delle fibre nell’alimentazione quotidiana e si comincia con la prima colazione, aggiungendo due cucchiai di bastoncini o di fiocchi di crusca o di frumento al latte o allo yogurt; nei giorni successivi si passa ad aggiungere le fibre su pasta e insalata, come se si trattasse di un condimento, fino a consumarne due volte al giorno.
Durante la seconda settimana si replicano le regole della prima settimana, aumentando l’introito di fibre quotidiano semplicemente prevedendo un piatto in più al giorno che comprenda queste preziose sostanze. Quindi la quota di portate con fibre sale a tre al giorno, colazione compresa.
Nella terza settimana, quando si è ormai padroni dell’uso delle fibre in cucina, si può aumentare l’introito giornaliero (rimane fondamentale non scendere mai sotto le dosi giornaliere raccomandate).
In prospettiva di un mantenimento della nuova filosofia alimentare raggiunta e dei relativi vantaggi, sarebbe utile imparare a ricercare le fibre solubili e insolubili nei tipi di cibi che si scelgono quando si fa la spesa o si pranza al ristorante. I risultati che si possono constatare già al termine della prima settimana sono la riduzione del gonfiore addominale, un miglioramento del benessere generale, più energia e buon umore.
Ovviamente si consiglia un po’ di attività fisica da associare all’alimentazione, perchè il movimento aiuta l’intestino.
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