La dieta a punti
La dieta punti è stata ideata dal dietologo italiano il dottor Guido Razzoli negli anni ‘70 e si basa sul dare il punteggio al cibo e durante il giorno c’è un numero massimo di punti a disposizione per determinare i pasti. La somma complessiva dei punti corrispondenti a quanto mangiato deve essere compreso tra 40 e 60. Un menù tipo di dieta a punti giornaliero dovrebbe essere di circa 350 punti = 1250 calorie.
La dieta a punti è una classica low carb in quanto si riducono moltissimo i carboidrati con la conseguente riduzione della produzione di insulina del corpo e l’organismo invece di bruciare i carboidrati per produrre energia, brucerà i grassi facendo perdere peso e di conseguenza dimagrire.
Questa dieta solitamente viene consigliata per non più di una settimana e non bisogna mai escludere completamente alcuni alimenti per evitare un’alimentazione squilibrata, perchè si rischia di seguire un’alimentazione iperproteica che va a sovraccaricare il “lavoro” di fegato e reni e poca frutta e verdura portano ad una carenza di vitamine e sali minerali.
Esempio di una dieta a punti giornaliera da 350 punti:
Colazione:
1 bicchiere di latte p.s. (20 punti)
1 caffè senza zucchero (0 punti)
3 fette biscottate con marmellata (92 punti)
Spuntino:
1 mela (13 punti)
Pranzo:
50g di fusilli con zucchine ed 1 cucchiaio di grana (70 punti)
ricotta di vacca (38 punti)
carote (9 punti)
Spuntino:
1 yogurt con frutta (24 punti)
Cena:
1 pizza con pomodoro e mozzarella (75 punti)
1 birra bionda (9 punti)
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27 Mag, 2007 alle ore 5:32 pm
[…] E’ comunque certo è che si tratta di una patologia multifattoriale del tessuto sottocutaneo grasso che si trova tra il derma e i muscoli, in cui intervengono fattori genetici, fattori ormonali, e naturalmente comportamentali come dieta, attività sportiva ecc… […]
6 Giu, 2007 alle ore 6:04 pm
io sto facendo questa dieta oggi e il 3 giorno quando vedro i risultati’
6 Giu, 2007 alle ore 6:14 pm
vorrei una risposta grazie
7 Giu, 2007 alle ore 3:51 pm
Salve Filomena, fa piacere che l’articolo ti sia stato utile, purtoppo come saprai è difficile pronosticare risultati e tempistiche, specialmente se non si conosce la persona in questione, quindi non è possibile una risposta.
In gamba e facci sapere
7 Giu, 2007 alle ore 6:21 pm
vorrei sapere ma dei risultati si vedranno posso continuare ancora la dieta anche finita 1 settimana’
7 Giu, 2007 alle ore 7:17 pm
volevo sapere bisogna bere anche acqua
11 Giu, 2007 alle ore 8:10 am
Ciao Filomena, io personalmente non amo molto le diete di “emergenza” perchè concepisco uno stile di alimentazione decente e protratto nel tempo, quindi opterei per la dieta a zona (che è la più facile da seguire) adesso che hai fatto quella a punti.