dieta del gruppo sanguineo in breve
La dieta del gruppo sanguineo è nata dal naturopata americano Peter D’Adamo che, studiando la presenze dei gruppi sanguinei nelle varie popolazioni, concluse una corrispondenza tra gruppo sanguineo e modalità di assunzione degli alimenti.
Secondo il naturapata i vari gruppi sanguigni si sono adattati nel corso dei millenni alle modificazioni dei rapporti tra popolazioni e territorio e lo stesso è avvenuto con il cibo e con la capacità di digestione e assorbimento ottimale.
In sintesi, a seconda del gruppo sanguigno, esistono dei cibi tollerati e altri che possono creare problemi fino alle intolleranze vere e proprie.
dieta del gruppo sanguineo (parte prima), dieta del gruppo sanguineo (parte seconda), dieta del gruppo sanguineo (parte terza), dieta del gruppo sanguineo (parte quarta)
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5 Dic, 2006 alle ore 9:43 pm
[…] La dieta del gruppo sanguineo per il gruppo 0: tipico dell’essere umano dedito alla caccia (prevalente alimentazione a base di carne), comprende circa il 40% della popolazione europea e il 47% di quella italiana. Presenta un apparato digerente robusto ma non altrettanto si può dire del sistema immunitario, in particolare se riferito ai cambiamenti delle abitudini alimentari (allergie, coliche intestinali, malattie autoimmuni come l’artrite). Necessita di un’attività fisica intensa e regolare. I cibi importanti per questo gruppo sanguineo sono: la carne e il pesce in genere, il kefir e lo yogurt, la frutta e la verdura. I cibi problematici invece sono: cereali e legumi in genere, carne di oca e di maiale, pesci (come caviale, salmone affumicato, aringa salata), latte e derivati e alcune verdure come melanzane e patate. […]
5 Dic, 2006 alle ore 9:50 pm
[…] La dieta per il gruppo sanguineo del gruppo A: rappresenta la civiltà contadina (prevalente alimentazione vegetariana) diffuso in Europa nel 43% delle persone e nel 38% in Italia. L’apparato digestivo è particolarmente delicato mentre quello immunitario è abbastanza efficiente salvo verso le cellule mutanti come i tumori. I disturbi più frequenti sono le malattie cardiache, tumori, anemie, disturbi del fegato e cistifellea. Necessita di una attività fisica e sportiva di resistenza ad intensità media. I cibi problematici sono: carne rossa, pesce (anguilla, crostacei, pesce affumicato e salato), latticini in genere, cereali e derivati, leguminose, verdure come melanzane, cavolo cappuccio, patate, pomodoro e frutta come arance, banane, melone, noce di cocco, mango, papaia. I cibi indicati sono: volatili e pesce in genere, cereali, soia e derivati, verdure, frutta, tè, vino rosso. […]
5 Dic, 2006 alle ore 9:55 pm
[…] La dieta per il gruppo sanguineo del gruppo B: tipico dei nomadi con cultura ascetica, ne fanno parte il 12% della popolazione europea e l’11% di quella italiana ed hanno una particolare efficienza del sistema immunitario. I disturbi tipici sono il diabete, sindrome da fatica cronica, malattie autoimmuni e sindrome premestruale. Attività fisica consigliata è quella erobica. I cibi da limitare sono: carne di maiale, interiora, pesce come anguilla, crostacei, seppie, cereali in genere, formaggio fuso, alcune verdure come carciofi, pomodoro, rapanelli e frutta a guscio. I cibi indicati sono: le carni magre compresa la selvaggina e il pesce, i cereali come il riso e pane di miglio. Inoltre, il latte e derivati, verdura e frutta. Possono assumere in quantità superiore ai due gruppi precedenti i cereali, semi oleosi e frutta secca, tè verde e vino. […]
5 Dic, 2006 alle ore 10:00 pm
[…] La dieta per il gruppo sanguineo del gruppo AB : comprende il 5% della popolazione europea e il 3,8% di quella italiana, è anche il gruppo comparso più recentemente e presenta tutte le caratteristiche della moderna civilizzazione. E’ particolarmente resistente alle allergie ma non ai tumori (malattie cardiocircolatorie, tumore, anemia). L’apparato digerente è particolarmente debole e non necessita di particolare attività fisica. I cibi da evitare sono: manzo, selvaggina, maiale, anatra, oca e pollo, pesce come anguilla, crostacei, salmone affumicato, cereali come il grano saraceno e il mais, latte e derivati e alcune verdure come carciofi, rapanelli, ramolaccio e frutta come l’avocado, banana, noce di cocco, mango, arance. I cibi indicati sono: carne di fagiano, tacchino, animali erbivori, il pesce, riso e pane alla soia, miglio e germe di grano, alcuni derivati del latte come lo yogurt, kefir, mozzarella, formaggio di pecora e capra, formaggi rustici, frutta e verdura, tè verde e caffè. […]