Ciclismo e riflessioni sul ciclismo
Ciclismo.. 8 lettere che significano costanza,sacrificio e passione.. quando mi è stato chiesto ma cos’è il ciclismo? Visto che tu sei il ciclismo….mi sono sentita molto lusingata… eh sì, io sono il ciclismo del 2000…e del ’90 (ho iniziato nel ’98..)
Ma sicuramente io non sono il ciclismo d’inizio secolo…non ero neppure nata….io non sono nemmeno il ciclismo di Coppi e Bartali, sebben abbia visto mille volte “Totò al Giro d’Italia”, una chicca per i cinefili più incalliti… (vi consiglio di noleggiarlo….è divertentissimo…e offre un bello spaccato del ciclismo in quell’epoca)…insomma… sinceramente per me è difficile raccontarvi cos’era il ciclismo.
Quello di Merckx, Gimondi, Fondriest, Bugno, Indurain… Voglio raccontarvi cos’è il ciclismo per me, ragazza cresciuta con le gesta di Marco Pantani e Leontieen Van Morseel… Penso che il ciclismo, in senso di manifestazione, atto ricreativo e non …semplice locomozione, sia nato verso la fine del 1800.
E’ del 1896 l’annuncio della gara Milano-Monza- Lecco- Erba….la prima organizzata dalla Gazzetta dello sport.
Qualche anno prima dunque, hanno preso il via le prime manifestazioni legate alla bicicletta, ancora molto rudimentali.
COSA SI INTENDE PER CICLISMO: Il ciclismo è uno sport di massa, del popolo. Un’evento che racchiude i mille volti della Penisola. Sportivi di tutte le età che si ritrovano insieme e percorrono un dato percorso, in bicicletta.
E qualsiasi modello va bene: dalle supertecnologiche in carbonio e magnesio, da strada, MTB, pista, crono e cross…alle citybike, meglio conosciute come “la graziella”, modello che ha impazzato nei garage di tutte le massaie italiane.
Bene, dicevo…cos’è il ciclismo… il ciclismo è un evento di aggregazione, o di solitudine..è pedalare in 10.000 (come nelle più grandi Granfondo) o da soli, pensando, ascoltando, osservando le bellezze che ci circondano.
Ciclismo è pedalare nei prati, in città, lungo il litorale, in salita, in discesa…al chiuso di un velodromo…ciclismo è pedalare contro il tempo o senza fretta. Ciclismo è tutto questo, e molto di più. Mille sfaccettature, che legano..mai dividono.
Tifosi di calcio: guardate i tifosi di ciclismo…e imparate da loro.
Gruppi che aspettano ore ed ore, in salita…sotto il sole o la pioggia, per vedere i loro begnamini…sfrecciare per qualche minuto, quando va male qualche secondo.
Un giorno intero…una notte intera..per vedere dal vero i campioni che si vedono in tv…per scorgere nelle loro smorfie, nei loro sorrisi, nelle loro lacrime, nel loro sudore..la fatica.
IL CICLISMO E’ FATICA. Il ciclismo è ore ed ore di allenamenti, sacrifici, rinunce. E’ cercare di andare sempre oltre i propri limiti, sfidare sé stessi, le proprie paure…
IL CICLISMO E’ FESTA. E’ la festa della gente che aspetta i corridori, siano essi professionisti od amatori, è la festa di chi siede ed aspetta pazientemente o festeggia, con pane, salame e una buona bottiglia di vino.
Il Ciclismo è applaudire e lodare anche l’ultimo, colui che è arrivato quando il palco è già stato smontato e la tv ha finito il collegamento. Ricordate: l’ultimo fatica quanto il primo…se non di più..
Il CICLISMO E’ SOFFERENZA. E’ sentire le gambe che ti scoppiano, le ferite che bruciano, l’acido lattico che sale a mille, il caldo, il freddo, la pioggia.
IL CICLISMO E’ AMARE TUTTO QUESTO… godere nel fare fatica, nel poter dire..”ero lì per mollare, ma ho stretto i denti e il momentaccio è passato..”
IL CICLISMO E’ CREDERCI; SEMPRE…COMUNQUE Anche quando gli altri ti dicono di smettere….insisti…il coraggio e il sacrificio premiano. Sempre. Prima o dopo.
IL CICLISMO NON PERDONA CHI BARA. Ricordatelo. Prima o poi il ciclismo fa pagare tutto quello che non va bene fare. Nel momento più bello ti presenta il conto, amaro…
IL CICLISMO E’ PASSIONE…che scorre nelle vene come un virus, una malattia.
Gli ammalati di ciclismo restano innamorati di questo sport a vita.
Ilenia Lazzaro







