La cellulite come trattare la cellulite
Cellulite deriva etimologicamente dal termine cellul-ite e sembra indicare un’infiammazione. La prima manifestazione della cellulite è puramente estetica, poi funzionale e solo in una stadio avanzato risulta irritativa.
E’ comunque certo è che si tratta di una patologia multifattoriale del tessuto sottocutaneo grasso che si trova tra il derma e i muscoli, in cui intervengono fattori genetici, fattori ormonali, e naturalmente comportamentali come dieta, attività sportiva ecc…
Si può intervenire su più fronti, ma se pensiamo che i fattori ereditari e ormonali non possono essere cambiati, possiamo invece variare il fattore comportamentale andando ad agire su quelli che sono i principali aspetti del tessuto cellulitico: accumuli adiposi, edema, cattiva circolazione, pelle poco tonica.
Gli accumuli adoposi che si formano con un’alimentazione scorretta, ricca di grassi animali, cibi raffinati, formaggi stagionati, sale, fritture, poco movimento etc.
Piccoli consigli:
- iniziare la giornata bevendo un bicchiere di acqua appena svegli;
- bere durante il giorno (e tutti i giorni) almeno 2 litri di acqua;
- fare sempre la colazione che dà la carica energetica giusta per dare sprint alla propria giornata e poi comunque si brucia facilmente;
- fare spuntini spezza-fame preferendo carote, sedano, finocchi, frutta di stagione, perchè saziano ed hanno poche calorie;
- iniziare il pranzo mangiando insalata così ci sarà maggiore senso di sazietà;
- non farsi mai mancare a tavole le fibre che sono ottime come spezzafame, o possono aiutare le fibre liquide come quelle di Fico d’india, l’Opuntia, il Glucomannano, il Chitosano… che hanno anche l’azione di inglobare grassi e zuccheri, impedendone l’assorbimento;
- ridurre l’uso del sale e preferire l’uso di spezie,erbe aromatiche, aceto e limone;
- seguire una dieta equilibrata e varia.
E se la dieta non bastasse ? ci vengono in soccorso numerose piante officinali: Alghe marine, Thé verde, Caffè, Guaranà, Cacao, Coleus forskholii, Mormodica, Cromo etc che agiscono sul metabolismo di grassi e zuccheri, favorendo in definitiva l’utilizzo a scopo energetico dei grassi accumulati (bruciagrassi).
Nel caso dell’edema sono quasi indispensabili le piante officinali come l’Ananas, il cui gambo e frutti acerbi, grazie all’elevato contenuto di bromelina, hanno attività fibrinolitica, antidolorifica, antitrombotica e che aiuta nel riassorbimento dell’edema.
Ma ci sono anche le piante drenanti come la Pilosella, la Betulla, l’Ortosiphon (The di Giava), l’Equiseto, la Verga d’oro (o Solidago), il Tarassaco, il Ginepro che aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso accumulatesi nell’edema e smossi dall’azione delle piante fibrinolitiche. Aiuta molto anche un buon massaggio linfodrenante che aiuta a spingere i liquidi nei linfonodi (che, per quanto riguarda le gambe, sono concentrati dietro il ginocchio e all’inguine), dove verranno depurati e reimmessi nella circolazione sanguigna.
La cattiva circolazione sanguinea deriva dal ritorno del sangue venoso verso il cuore, speciali valvole all’interno dei vasi evitano il ritorno verso il basso, ma tocca a noi dargli una mano per farlo risalire, perchè se il sangue ristagna il plasma tende a fuoriuscire dai vasi ed accumularsi nei tessuti. Perciò fare passeggiate, scale, step, aerobica, etc vanno molto bene per aiutare a riattivare correttamente la circolazione. La Vitamina C e le piante officinali come il Ginkgo, la Centella, l’Ippocastano, il Meliloto danno una mano stimolando la circolazione sanguigna o linfatica e/o tonificando la parete dei vasi.
La pelle poco tonica e spenta deriva dal fatto che non si beve a sufficienza (bisogna ricordare che il 70% del peso corporeo è rappresentato dall’acqua e questa percentuale è superiore nell’infanzia e diminuisce con l’avanzare dell’età e con l’aumento dei depositi adiposi).
Difatti la pelle è la parte più esposta a fattori disidratanti, per cui ecco perchè è necessario bere tanto e proteggerla evitando tutto ciò che ne intacca il film lipidico protettivo come: bagni troppo frequenti, lunghi e con acqua troppo calda, detergenti con tensioattivi (agenti schiumogeni) aggressivi, sbalzi di temperatura, lunghe esposizioni al sole etc.
Consiglio: dopo il bagno o la doccia massaggiare su tutto il corpo e oli vegetali ricchi di vitamine liposolubili (A, D, E) e acidi grassi (come quelli di Mandorle, Mais e Germe di grano), per restituire idratazione, tono ed elasticità alla pelle, evitandone il rilassamento e le smagliature (rischi a cui spesso si va incontro in seguito ad una dieta).
L’attività fisica è ovviamente un fattore molto importante per la lotta contro la cellulite ed il sovrappeso, in quanto accellera il metabolismo con un effetto bruciagrassi, favorisce l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso con la sudorazione e attiva la circolazione grazie all’effetto “spugna” dei talloni e al “massaggio” dei muscoli che si contraggono e decontraggono ritmicamente intorno ai vasi.
Questi effetti si notano soprattutto negli sport aerobici (step, spinning, bicicletta, aerobica, nuoto e acqua-gym), mentre gli sport anaerobici (con i pesi) modellano rapidamente il corpo rendendolo più tonico.
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