L’Aloe Vera è una pianta grassa che cresce bene nei terreni rocciosi, aridi e sabbiosi. Le foglie di [1] Aloe, che si dipartono a rosetta da un breve fusto a livello del terreno, sono lanceolate, carnose e succulente. Esse contengono un tessuto gelatinoso le cui proprietà sono note fin dai tempi più remoti. Infatti le sue virtù terapeutiche sono state descritte da innumerevoli fonti antiche: le tavole sumeriche, il papiro egiziano di Ebers, l’erbario di Dioscoride, gli scritti di Ippocrate e di Alessandro il Grande.Questo gel, che si può anche essiccare e polverizzare, agisce soprattutto sul sistema immunitario per azione diretta ed indiretta con effetto adattogeno, stimolante e modulante. È quindi particolarmente adatto per il trattamento delle allergie alimentari e delle malattie del sistema immunitario in genere. E anche cicatrizzante e iepitelizzante, per cui è utile anche in caso di ulcera.
Ha inoltre proprietà antiedemigene, antiinfiammatorie ed antidolorifiche. Protegge il midollo osseo dai danni delle radiazioni e delle sostanze chimiche tossiche, compresi i farmaci antitumorali. E anche un antibatterico, antimicotico ed antivirale per cui è adatto anche per il trattamento delle malattie infettive. E importante non confondere questa droga naturale con l’Aloe vera iscritta nella FU IX, che proviene dall’essudato della parte esterna delle foglie e che ha effetto lassativo.
L’aloe vera è usato come coadiuvante per allergie e le malattie del sistema immunitario in genere; le ulcere gastroduodenali; le malattie infiammatorie croniche (artriti); le malattie infettive; i danni da radiazioni e da sostanze chimiche tossiche.