[1] Cellulite è un termine usato impropriamente per indicare lo stato del tessuto connettivo tipico nella donna in sovrappeso. È un inestetismo cutaneo quasi unicamente femminile (circa l’80% delle donne), poiché lo strato superiore sottocutaneo nella donne è diverso da quello maschile.
La[2] [3] cellulite è associata al [4] sovrappeso perchè le cellule adipose penetrano più facilmente all’interno del tessuto connettivo. Il tessuto appare turgido e a volte dolorante, con il caratteristico aspetto superficiale a buccia d’arancia.
Ma la domanda più importante è : Si può curare la [5] cellulite? sì, ma è necessaria una forza di volontà non indifferente perché per rimuovere le cause occorre cambiare stile di vita.
La “vera” [6] cellulite spesso si mischia e si confonde con il grasso. Eliminando il tessuto adiposo si diminuiscono gli inestetismi. La prima regola basica è di avere un’alimentazione equilibrata.
La sola alimentazione non basta e bisogna associare anche lo sport.
Spesso si pensa di usare una pillola o una crema per curare il problema, senza modificare stile di vita.
Se gli inestetismi della [7] cellulite sono veramente gravi si può ricorrere a interventi locali:
- massaggi più o meno evoluti (come l’endermologia, un mix di drenaggio e pressione) possono essere validi, ma solo nelle forme lievi.
- idrolipoclasia ultrasonica applica ultrasuoni a 3 Mhz nella zona precedentemente trattata con una soluzione fisiologica: gli ultrasuoni interagiscono con il liquido iniettato provocando un’azione meccanica che rompe gli adipociti (cellule di grasso).
- microterapia è invece un’evoluzione della mesoterapia e come dice il nome agisce con microiniezioni di farmaci che non provocano lesioni ai capillari o ematomi.
- liposcultura, un’evoluzione della liposuzione, che può essere vibroassistita (le vibrazioni emesse da una microcannula sciolgono gli adipociti) o bistratificata (cannule inserite longitudinalmente e in profondità) e non si limita a rimuovere il grasso, ma modella anche le forme.